Un volo su quattro arriva in ritardo: i dati 2025

I numeri veri dei ritardi aerei in Europa nel 2025, presi da Eurocontrol e dall'ENAC. E perché la puntualità si misura a 15 minuti mentre i soldi scattano a 3 ore.

La redazione di Rivolio8 min di lettura
Un volo su quattro arriva in ritardo: i dati 2025

Nel 2025 la puntualità in arrivo dei voli europei è stata del 76,1%: quasi un volo su quattro è atterrato oltre un quarto d'ora dopo l'orario previsto. Il dato è di Eurocontrol, cioè dell'organizzazione che gestisce il traffico aereo europeo e conta i voli mentre volano. Non è una stima, non è un sondaggio, e non viene da chi vende assistenza sui reclami.

Qui sotto trovi i numeri del 2025 per intero, come sono cambiati rispetto al 2024, cosa succede d'estate, i dati italiani dell'ENAC, e la distinzione che rende inutile metà di quello che leggi in giro: la puntualità si misura a 15 minuti, la compensazione scatta a 3 ore.

Il 2025 in quattro numeri

Eurocontrol pubblica ogni anno il conto della rete europea. Sono i voli che passano dal suo controllo, quindi il perimetro è tutto lo spazio aereo gestito, non un campione.

Cosa2025Come si legge
Voli nella rete europea11,12 milioniIl 4% in più del 2024
Voli al giorno, in media30.474Il traffico è tornato a crescere
Puntualità in arrivo entro 15 minuti76,1%Circa un volo su quattro arriva oltre i 15 minuti
Ritardo medio alla partenza, per volo14,6 minutiErano 17,5 minuti nel 2024

La lettura onesta è questa: il 2025 è andato meglio del 2024 pur avendo più voli. Il ritardo medio alla partenza è sceso di quasi tre minuti a volo mentre il traffico saliva del 4%. È un dato che nessuno rilancia, perché una notizia buona sul trasporto aereo non gira.

Il numero da tenere è comunque il primo: una quota vicina a un quarto dei voli non arriva nella finestra di puntualità. Su undici milioni di voli, è tantissima gente in fila davanti a un tabellone.

15 minuti e 3 ore sono due metri diversi

Qui casca quasi ogni articolo che riprende questi dati. La statistica della puntualità usa una soglia di 15 minuti: è il metro con cui si giudica la rete, gli scali e le compagnie. Il Regolamento CE 261/2004 usa una soglia di 3 ore all'arrivo: è il metro con cui si decide se la compagnia ti deve dei soldi.

SogliaA cosa serveChi la usa
15 minuti di ritardo all'arrivoMisurare la puntualità del sistemaEurocontrol, aeroporti, compagnie
2 ore di attesa (tratte fino a 1.500 km)Fa scattare pasti, bevande e comunicazioniRegolamento CE 261/2004, art. 9
3 ore di ritardo all'arrivoFa scattare la somma fissa (compensazione pecuniaria)Regolamento CE 261/2004, art. 7

Tradotto: quel quarto di voli in ritardo non è un quarto di passeggeri a cui spettano 250, 400 o 600 euro. La grande maggioranza di quei ritardi sta fra i quindici minuti e le due ore, e in quei casi la somma fissa non spetta. Chi presenta il 24% come una platea di aventi titolo sta facendo un salto logico che gli conviene.

D'estate il quadro cambia del tutto

La media annua nasconde la stagione. Nel luglio 2025 la puntualità in arrivo europea è scesa al 68%, e il ritardo medio alla partenza è salito a 21,0 minuti per volo. Cioè d'estate un volo su tre esce dalla finestra dei quindici minuti, e il ritardo medio alla partenza è ben più alto della media dell'anno.

Il 2026 sta raccontando la stessa storia. Nella settimana 29 del 2026 la puntualità in arrivo è stata del 69%, e Eurocontrol attribuisce al meteo il 55% dei ritardi in rotta. È un dettaglio che vale la pena tenere a mente quando la compagnia risponde citando il maltempo: il maltempo esiste davvero, e allo stesso tempo la compagnia deve dimostrare la circostanza eccezionale e il suo legame con il tuo volo specifico. Non basta il bollettino di quel giorno.

  • Estate uguale volumi. Più voli nello stesso spazio aereo significa meno margine per recuperare un ritardo.
  • Il meteo pesa più di quanto sembra, e pesa sulla rotta, non solo sull'aeroporto che vedi dal finestrino.
  • Un ritardo si propaga. Lo stesso aereo fa più tratte nella stessa giornata: il ritardo del mattino te lo ritrovi la sera, su un volo che non c'entra niente.

L'Italia: 229 milioni di passeggeri

Sul fronte italiano il numero ufficiale lo dà l'ENAC: negli aeroporti italiani nel 2025 sono passati 229.740.554 passeggeri, il 5% in più del 2024. Anche qui la crescita è la cornice: più passeggeri, stesse piste, stessi controlli, stessi finger.

L'ENAC pubblica il traffico, non la puntualità scalo per scalo con lo stesso dettaglio di Eurocontrol. Per capire come si muovono i singoli scali italiani noi guardiamo i ritardi in arrivo giorno per giorno e li mettiamo in fila: i numeri degli scali italiani nel 2026.

Gli altri numeri che leggi, e chi li produce

Quando un giornale titola sui diritti dei passeggeri, la fonte spesso non è un regolatore: è una società che vive di reclami. Non vuol dire che il dato sia falso. Vuol dire che chi lo produce ha un interesse a mostrare disagi alti e passeggeri disinformati, e che questo va scritto invece che nascosto.

Quelle rilevazioni misurano quasi sempre la stessa cosa: quanto poco sanno i passeggeri. Cioè esattamente la condizione che rende necessario il servizio di chi le pubblica. Per questo in questa pagina i numeri sono solo quelli di Eurocontrol e dell'ENAC, ognuno con la sua fonte in fondo.

Ryanair scrive sul proprio sito che le società di gestione dei reclami trattengono oltre il 40% di un reclamo da 250 euro, e invita i passeggeri a presentare la richiesta da soli.
Ryanair, pagina ufficiale sulle Claims Management Companies

Noi facciamo l'opposto: prezzo fisso, deciso prima di sapere quanto vale il tuo caso, e la lettera la mandi tu dalla tua email. La compagnia paga te, e la somma arriva intera.

Come leggere questi dati senza farsi male

  1. Guarda la soglia prima del numero. Un dato di puntualità a 15 minuti non dice niente su quanti passeggeri sono sopra le tre ore.
  2. Guarda chi produce il dato. Un ente di controllo del traffico e una società di reclami misurano cose diverse per motivi diversi.
  3. Guarda il periodo. Una media annua e una settimana di luglio danno due fotografie lontanissime.
  4. Poi scendi al tuo volo. L'unico numero che decide qualcosa è l'orario di arrivo effettivo registrato per il volo che hai preso.
  5. Se sei sopra soglia, scrivi alla compagnia dal suo canale reclami. L'ENAC indica sei settimane come tempo entro cui deve risponderti; solo dopo si passa all'organismo nazionale del paese da cui sei partito. Cosa fare se dicono no.

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Un volo su quattro in ritardo vuol dire che a un passeggero su quattro spettano dei soldi?

No, e la differenza è enorme. La statistica di Eurocontrol conta i voli arrivati oltre 15 minuti. La somma fissa del Regolamento CE 261/2004 scatta a 3 ore di ritardo all'arrivo. Fra i quindici minuti e le tre ore non spetta niente, per quanto sia stata sgradevole l'attesa.

Da dove vengono i numeri di questo articolo?

Da Eurocontrol, che gestisce il traffico aereo europeo, e dall'ENAC, il regolatore italiano. Ogni cifra che leggi qui torna a una delle fonti elencate in fondo alla pagina, con il link. I numeri diffusi dalle società che vivono di reclami non li usiamo come misura.

Il 2025 è stato un anno peggiore del 2024?

No, su questi indicatori è andato meglio. Il ritardo medio alla partenza è sceso da 17,5 a 14,6 minuti per volo, e nel frattempo i voli sono cresciuti del 4%, arrivando a 11,12 milioni nella rete europea.

Se il ritardo è colpa del meteo, la compagnia non paga mai?

Non è automatico. Eurocontrol registra che nella settimana 29 del 2026 il meteo ha causato il 55% dei ritardi in rotta, quindi il fenomeno è reale. Ma è la compagnia a dover dimostrare la circostanza eccezionale e il legame con il tuo volo specifico, non tu a dover dimostrare il contrario.

Perché d'estate i numeri peggiorano così tanto?

Perché il traffico si concentra. Nel luglio 2025 la puntualità in arrivo è scesa al 68% e il ritardo medio alla partenza è salito a 21,0 minuti, contro i 14,6 minuti della media annua. Con più voli nello stesso spazio aereo, un ritardo del mattino si trascina fino a sera.

Questi dati mi servono a qualcosa per il mio reclamo?

Servono a inquadrare il contesto, non a vincere il caso. Quello che conta nel tuo reclamo è l'orario di arrivo effettivo registrato per il tuo volo e la distanza della tratta. L'analisi costa 1,99€ e ti dice tutti e due.

Da dove vengono i numeri

  1. 1.Eurocontrol, Data Snapshot 57: voli, media giornaliera e puntualità in arrivo nel 2025
  2. 2.Eurocontrol, European Aviation Overview: consuntivo 2025, ritardo medio alla partenza
  3. 3.Eurocontrol, Monthly Briefing luglio 2025: puntualità in arrivo e ritardo medio
  4. 4.Eurocontrol, European Aviation Overview settimana 29 del 2026: puntualità e cause dei ritardi in rotta
  5. 5.ENAC, nel 2025 oltre 229 milioni di passeggeri negli aeroporti italiani
  6. 6.ENAC, Ritardo prolungato del volo: soglia delle 3 ore, importi e assistenza
  7. 7.ENAC, Carta dei diritti del passeggero: le sei settimane per la risposta della compagnia
  8. 8.Ryanair, Claims Management Companies: quanto trattengono le società di reclami

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